L’enneagramma Biologico

L’enneagramma Biologico è uno strumento ideato a Manuele Baciarelli che mette in relazione i sintomi fisici con la propria personalità. Si tratta dell’unione di due discipline ben consolidate, la prima, l’enneagramma, che guarda gli aspetti del carattere, l’altra, le leggi biologiche, che descrive il senso delle alterazioni fisiologiche. Questa unione permette non solo di comprendere fino in fondo il perché delle malattie, ma anche di avere a disposizione una strategia funzionale per uscire dalle recidive grazie al riconoscimento dei propri punti di forza come quelli di debolezza.

L’enneagramma infatti riesce a delineare con precisione le varie tipologie di personalità con i propri talenti e conflitti. La classifica parte da tre centri d’intelligenza: mentale, emotiva e viscerale. In ognuno di questi centri ci sono tre tipi di propensioni e caratteri diversi, per un totale di nove principali, anche chiamati enneatipi. Sono nove specifiche attitudini rispetto alla vita, quindi nove modalità intrinseche comportamentali. Anche se ogni persona ha un enneatipo principale, il quadro completo della personalità emerge con tre enneatipi, uno in ogni centro d’intelligenza. La mappa che ne esce descrive con precisione le nostre inclinazioni, i nostri pregi e bisogni come anche le nostre difficoltà interiori, quelle difficoltà cicliche che incontriamo nella vita fin dall’infanzia. In poche parole il proprio enneatipo descrive la strategia inconscia di sopravvivenza alle sfide di tutti i giorni.

Ed è proprio il tema della sopravvivenza che accomuna le due discipline che compongono dell’enneagrmma biologico, infatti le 5 leggi biologiche descrivono tutti i cambiamenti fisiologici, cambiamenti che spesso chiamiamo malattia, come programmi mirati alla sopravvivenza. Questa scienza osserva la relazione tra il percepito e le alterazioni dei tessuti. Non è un segreto che in base alle nostre sensazioni il nostro corpo subisce delle modifiche, come un aumento della salivazione quando sentiamo un odore invitante, mirato a poter inglobare meglio il boccone. La corrispondenza tra l’acquolina in bocca e l’odore invitante è abbastanza evidente, tuttavia se dovessimo nascondere questo odore potremmo cadere nella trappola della malattia, e potremmo dire di avere un attacco di salivite acuta fulminea per esempio. Come il giorno e la notte, anche i processi del corpo hanno due fasi opposte, la prima è la fase attiva mirata alla sopravvivenza, o meglio al risolvere la sfida (come inglobare il boccone), la seconda è mirata al recupero e al ripristino della funzione normale, ed è in questa fase che abbiamo la maggior parte dei sintomi. Il problema insorge quando ci troviamo in un loop mentale percettivo dove continuiamo a fare attivazioni e recuperi senza che ci sia una situazoine oggettiva da risolvere

Alla luce della scoperta della curva bifasica delle leggi biologiche, che osserva la malattia come un cambiamento funzionale alla sopravvivenza, un cambiamento dato esclusivamente dalla percezione, unica e soggettiva, conoscere le caratteristiche della personalità grazie all’enneagramma diventa fondamentale.

L’enneagramma biologico permette quindi di conoscersi meglio, conoscersi attraverso il carattere come anche attraverso i vari sintomi che nel corso della vita ci sono venuti, quelli che sono passati spontaneamente ma anche quelli che tutt’ora ci turbano e che necessitano un cambiamento concreto nella vita di tutti i giorni. Poter conoscere i propri punti di forza grazie ai quali possiamo uscire dai conflitti è la preziosa funzionalità di questa disciplina.